Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta

lunedì 6 novembre 2017

Riga in mezzo? Sì o no?


Tra le più famose donne con la riga in mezzo c'è lei. La Monna Lisa.

Un passaggio di pettine fermo e deciso e la chioma si separa in due parti simmetriche, con un risultato armonioso e strutturato. La riga in mezzo è decisamente bon ton, perfetta per i look più formali ed eleganti, ma anche sbarazzina se portata con disinvoltura e senza “rigidità” di stile.
Come tutte le acconciature anche la riga centrale necessita di qualche accortezza e non a tutte dona, nonostante la sua praticità. Perfetta per i visi di forma ovale è invece vietata invece su coloro che hanno una conformazione troppo tonda che tenderebbe ad accentuare. Per i volti troppo magri il rischio è invece di “chiudere” i lineamenti nascondendo i tratti da valorizzare.

Il modo più semplice e immediato di portarla? Con i capelli sciolti: che sfidano la forza di gravità se si desidera un look serioso, spettinati per un mood più hippie e mossi per un effetto romanticamente retrò. Dà il meglio si sé con capelli lunghi o medi, scalati o pari, con o senza ciuffo. Una delle principali tendenze abbinate alla riga centrale è quella di schiacciare i capelli vicino alle tempie fissandoli anche con l'ausilio di forcine.

E anche in questo, Leonardo Da Vinci si conferma al passo con i tempi...







domenica 5 novembre 2017

Scrub last minute

Questa mattina mi sono svegliata con l'idea di fare uno scrub al viso. Avendo, da tempo, terminato il cosmetico adatto allo scopo ho pensato di autoprodurlo con uno spignatto da neofita quale sono. Semplice da realizzare, con ingredienti comuni, lo voglio suggerire anche a chi mi sta leggendo.

Ingredienti
* 1 cucchiaino di zucchero di canna
* 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva bio
* 3 gocce di olio essenziale di tea tree bio

Procedimento
In una ciotolina mettere i tre ingredienti e mischiarli giusto il tempo di farli amalgamare. Pronto!
Prelevare un po' di composto con le dita e metterlo sul viso eseguendo massaggi circolari. Delicatamente e insistendo sulle zone critiche (fronte, naso e mento nel mio caso).
Sciacquare con acqua tiepida e passando un po' si sapone di Aleppo per asportare i residui di olio.

Risultato? Pelle di velluto in appena 3 minuti!

venerdì 3 novembre 2017

Agrumi che magia

Conosci tu il paese dove i limoni fioriscono, | nel fogliame buio fulgon le arance d'oro? J. W. Goethe
Arancio, mandarino, pompelmo, lime, bergamotto. Gli agrumi sono da tempo diventati protagonisti nel mondo della cosmesi. Creme antietà multivitaminiche e fragranze da nebulizzare sul copo con generosità ci ricordano che la frutta più... frizzante che conosciamo è una preziosa alleata di benessere. Quindi oltre al consumo quotidiano alimentare (una spremuta per accompagnare la prima colazione o qualche spicchio a merenda), non dimentichiamo di inserire nel nostro beautycase qualche prodotto che contenga agrumi (in oli essenziali o parti del frutto, anche i semi sono preziosissimi!) nella sua formulazione.

Beauty Fai Da Te
MASCHERA ALL’ARANCIA E AL ROSMARINO
Prepara un infuso di rosmarino lasciando due rametti in una ciotola di acqua bollente chiusa con un coperchio. Frulla un’arancia con una mela per alcuni minuti e unisci poi il succo di un limone e tre cucchiai di infuso di rosmarino. Miscela, applica sul viso e lascia agire per circa 20 minuti. Elimina con acqua tiepida e tampona il viso con l’asciugamano. Il risultato? Pelle luminosa e detersa in profondità.

mercoledì 11 ottobre 2017

Navy Peony

Di stagione in stagione Pantone celebra quelli che saranno i colori di tendenza. Per l'autunno che stiamo percorrendo il richiamo cromatico è virato al Navy Peony. Si tratta di un particolare punto di blu che, personalmente, trovo straordinario. Pieno, deciso, elegante. In una parola: versatile. Lontano dal classico blu notte o dall'eccentricità di un cobalto, il Navy Peony sta bene in ogni momento della giornata e in ogni occasione. Abbinato ai nude evidenzia la sua sfumatura bon ton, accompagnato ai bordeaux, rosso ma anche verde o grigio trasmette il suo carattere deciso.
Questo vale tanto per il guardaroba quanto per il trucco.
Detto questo, perché mi piace?
Il blu è un colore con cui ho una particolare empatia. A parte il significato cromoterapico e l'idea di infinito al pari di un cielo di alta montagna o agli abissi marini, amo il blu credo da sempre. Ma questo Navy Peony è "il" blu.
Rassicurante, rilassante, rafforzante. Ha l'animo femminile e la forza maschile, tramette serenità ma anche energia. È un connubio perfetto in quanto a emotività.


lunedì 2 ottobre 2017

Calda o fredda?

L’acqua è la forza che ti tempra, nell’acqua ti ritrovi e ti rinnovi, Eugenio Montale
Ogni giorno mi lavo il viso almeno un paio di volte. La mattina, appena sveglia, e la sera prima di andare a letto. Se nel frattempo avverto la necessità di dargli una rinfrescatina ne approfitto per regalarmi una maschera fuori programma. Accade nel pomeriggio  ma, devo ammettere, è cosa rara.
Lavare la pelle del visto, bene intendo, non è un rituale da consumare in fretta e furia. Necessita dei suoi tempi e dei suoi passaggi. E l'acqua riveste un ruolo molto importante. Calda, fredda, tiepida... a che temperatura la dobbiamo usare? Sicuramente non bollente.
I dermatologi, con cui concordo, raccomandano di utilizzare acqua fredda al primo passaggio e tiepida al  secondo.

In pratica, ecco cosa faccio a seconda del momento della giornata.

La mattina (senza trucco)
- Metto un po' di gel detergente nei palmi delle mani e con delicatezza lo passo sul viso eseguendo sempre movimenti circolari. Disegno dei "3" iniziando dal centro della fronte, passando per gli zigomi arrivo alla base del naso, ripasso per gli zigomi e arrivo al mento. Dall'alto verso il basso e viceversa, sempre con estrema delicatezza.
- Con abbondante acqua fredda risciacquo. Ripasso con acqua tiepida.
- Tampono la pelle
- Applico la crema

La sera (con o senza trucco) ed eventualmente il pomeriggio
- Metto un po' di acqua micellare su due dischetti di cotone che passo sul viso, eseguendo lo stesso movimento della mattina.
- Lavo il viso con acqua fredda e poi con acqua tiepida, asciugo tamponando con delicatezza.
- Picchietto un po' di aceto di mele (bio)
- Applico un prodotto a seconda delle zone interessate (crema notte o mix oli, gel contorno occhi, burro labbra).

È più lungo a descrivere che a fare, credetemi. Cinque minuti, o qualche cosa di più. La pelle respira, detersa e luminosa come non mai. E, devo dire, questo piccolo rituale di bellezza quotodiano è un momento della giornata (anzi due!) che mi riservo volentieri. Tutto mio. Con lo specchio che mi fa da maestro...